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di Chiara Ferrari

con fotografie di Elisabetta Sfarra

Dopo il clamoroso successo del precedente volume, tornano le razdore piacentine a proporre nuove prelibatezze, farcite dai racconti commoventi delle loro vite.

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Descrizione

di Chiara Ferrari

con fotografie di Elisabetta Sfarra

Dopo il clamoroso successo del precedente volume, tornano le razdore piacentine a proporre nuove prelibatezze, farcite dai racconti commoventi delle loro vite.
Chiara Ferrari, le ha scovate negli angoli più remoti della provincia piacentina, spingendosi fino ai confini col territorio genovese, lombardo, parmense. E il menu è sempre più ricco.

“Ho sgürä di tagam, pulì dla vardüra, plä dal galleini. Ho fatt anca propri la cögla, par modu ad dì. Adess i fann tütt di piatt divers, so gnan m’is ciaman. Me sum böna da fä gli anvein, i turtei, i pisarei, i panzerotti, i nidi di rondine, le crespelle, chi rob lè”.

Vincenza Murelli

Chiara Ferrari ha una naturale predisposizione per le storie di cucina. Grazie alla biografia fantastica di Angelo Taglia, cuoco personale di Ranuccio I Farnese entra nella schiera degli autori del Dizionario Biografico Fantastico dei Piacentini Illustri (Piacenzasera, 2012). Il suo racconto sulla Bargnoleria dei Balossi fa credere a molti di potere acquistare, in quel locale, bargnolini d’annata. Ma è un’invenzione pubblicata nella Guida ai luoghi fantastici di Piacenza (e provincia) (Piacenzasera, 2013). Nelle 101 cose da fare a Piacenza almeno una volta all’anno (Officine Gutenberg, 2014) stila schede sui migliori ristoranti e sui piatti tipici. Per l’Antologia del fiume Po. Una spoon river piacentina (Officine Gutenberg, 2014) scrive la storia di Amedeo Bertuzzi detto “il guzzone”, cuoco morto soffocato da un boccone di trippa. Nell’Inferno. La Divina Commedia arriva anche a Piacenza (Officine Gutenberg, 2015) sistema i bestemmiatori in una truce osteria ad ingozzarsi di saracche. Con Le ricette delle razdore piacentine (Officine Gutenberg 2015) realizza il sogno di unire la cucina alla storia del territorio. Quando non scrive di cucina, scrive di musica. Collabora con la rivista Patria Indipendente ed è autrice di Politica e protesta in musica. Da Cantacronache a Ivano Fossati (Unicopli, 2014), uno studio sulla canzone popolare e d’autore italiana.

ISBN 978-88-98751-49-5

Prima edizione: dicembre 2016

Collana: I pescegatti