Descrizione
Il rifugio, acqua e pipistrelli
Poesie
di Maria Chiara Razzini
Nel rifugio di Maria Chiara Razzini sono depositate una valanga di emozioni, ricerche di libertà e linee di ambivalenza tra protezione ed esposizione al mondo che è fuori. Come lo scorrere dell’acqua, tra i rivoli imprevedibili dell’esistenza: è salvezza o deterioramento? Nel suo rifugio ci sono i muri di un’anima che, pur saltando tra pipistrelli e ombre, è grata per ogni raggio di sole, grata per il lungo viaggio che è il vivere.
Mi plasma
il prevedibile
mi curva
la profezia
mi tormenta
la claustrofobia metropolitana, il suo spalmarsi sulla fetta del giammai mi lacera.
L’oltremodo mi lacera
i pavoni mi lacerano in un mio punto che se ne sta, impietrito là.
Chi mi ama non mi trova più
chi mi ama è una tregua
ma sono là fuori a cercare un rifugio.
Maria Chiara Razzini, piacentina, è laureata in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano. Si interessa di letteratura, musica, cinema e tutto ciò che può attivare un cambiamento. Le piace l’ironia e chi la fa ridere, ma anche chi sa conciliare il tutto con valori profondi. Ha ricevuto diversi riconoscimenti per le sue poesie, due delle quali hanno trovato spazio nel 2020 su «Repubblica Milano» nella Bottega di poesia. Nel 2021 la sua lirica Barriere ha partecipato all’edizione di Cartelloni promossa dall’associazione Diciottotrenta. Nell’ottobre 2021 un suo manoscritto è risultato finalista alla 7a edizione del Concorso di Arcipelago Itaca per “Raccolta inedita di poesia”. Menzione di merito anche per “Raccolta inedita” al 39° Premio Lorenzo Montano (2025). Il suo primo libro di versi è Da un treno (ed. L’Erudita, 2022).
GENERE: Poesia
FORMATO: 145 x 210 mm
PAGINE: 112
USCITA: 13 novembre 2026
PREZZO: € 15
ISBN: 979-12-82292-24-5




