“Pronti, partenza… Joëlette Piacenza”: due Joëlette per aprire la montagna a tutti
Una serata partecipata e ricca di testimonianze ha dato ufficialmente il via a “Pronti, partenza… Joëlette Piacenza”, il progetto presentato martedì 6 ottobre all’Auditorium Sant’Ilario di Piacenza. Promosso da ANGSA Piacenza ODV, il progetto riunisce Andrea e i Corsari della Maratona ODV, ASD Bipedi, CAI Piacenza APS, GAEP APS e Guide Ambientali Escursionistiche: realtà diverse che hanno scelto di mettere in comune competenze ed esperienze attorno a un obiettivo condiviso, rendere la natura e la montagna piacentina sempre più accessibili.
Ora il progetto entra nella sua fase decisiva: raccogliere le risorse necessarie per acquistare due mezzi e costruire una rete di volontari formati. L’obiettivo è arrivare all’acquisto entro marzo 2027 e avviare così le prime gite ed escursioni.
La Joëlette è una speciale carrozzina monoruota da fuoristrada che permette alle persone con disabilità motoria o mobilità ridotta di affrontare sentieri e itinerari nella natura non percorribili con una carrozzina tradizionale. Per utilizzarla è necessaria una squadra di accompagnatori preparati, che lavorano insieme per garantire sicurezza, equilibrio e comfort. Una delle due Joëlette sarà disponibile a Piacenza presso ANGSA e potrà essere messa a disposizione di associazioni, famiglie e scuole. La seconda sarà affidata al GAEP e custodita presso il Rifugio “Vincenzo Stoto”, in Alta Val Nure.
Per il GAEP questa collocazione ha un significato particolare: il Rifugio è una presenza nel cuore di un territorio che l’associazione vive, frequenta e da anni cerca di far conoscere attraverso le proprie attività. Avere uno di questi mezzi già in montagna significa aggiungere una possibilità concreta: permettere anche a chi oggi incontra una barriera di vivere quei luoghi.
Il CAI di Piacenza, attraverso il presidente Claudio Faimali, ha dato disponibilità a mettere a disposizione la propria conoscenza della rete sentieristica provinciale per contribuire a individuare gli itinerari percorribili con la Joëlette e a valutarli anche secondo differenti livelli di difficoltà. Le Guide Ambientali Escursionistiche potranno affiancare questo lavoro con competenze tecniche, formazione e attività sul campo.

Non solo fondi, ma anche volontari per portare le Joëlette in montagna
Accanto alla raccolta fondi, la seconda necessità è trovare persone disponibili a mettersi in gioco. Durante la serata le Guide Ambientali Escursionistiche Annalisa Guaraldo e Fabrizio Zaretti hanno presentato il percorso formativo dedicato ai volontari e l’importanza di creare una squadra preparata.
Il primo corso si terrà domenica 18 ottobre 2026 alle ore 10 presso l’Aula Didattica del Parco Fluviale del Trebbia, in località La Rossia a Gossolengo. Sarà una giornata di formazione teorica e pratica: una prima parte permetterà di conoscere la Joëlette, il suo utilizzo, gli aspetti legati alla sicurezza e all’organizzazione di un’uscita; seguiranno le prove sul campo, insieme a guide e accompagnatori esperti, per prendere concretamente familiarità con il mezzo.
Il corso è gratuito e aperto a volontari, aspiranti accompagnatori, appassionati di montagna, soci di associazioni e cittadini interessati a conoscere il progetto e a contribuire a rendere il territorio più accessibile. Un’occasione per avvicinarsi al progetto, prendere familiarità con il mezzo e capire concretamente cosa significhi accompagnare una persona lungo un sentiero. La partecipazione al corso non comporta di per sé un obbligo di disponibilità successiva: l’invito è prima di tutto a conoscere, provare e scoprire se questa esperienza può diventare anche la propria.
A chiudere la serata è stata la testimonianza di Alberto Carenzi e Ada Anselmi, che hanno raccontato l’esperienza del Cammino di Santiago vissuta con una Joëlette. Un racconto coinvolgente, capace di rendere immediatamente concreto il senso dell’intero progetto: dietro un traguardo reso accessibile non c’è soltanto un mezzo tecnico, ma una rete di persone, amicizia, fiducia, fatica condivisa e comunità. È proprio questa dimensione umana che “Pronti, partenza… Joëlette Piacenza” vuole provare a costruire anche sul territorio piacentino.
Alla presentazione sono intervenuti gli assessori del Comune di Piacenza Nicoletta Corvi e Mario Dadati e Nadia Pompini, consigliera provinciale con deleghe alla programmazione scolastica, diritto allo studio e pari opportunità. La presenza delle istituzioni ha accompagnato una serata dedicata all’accessibilità, all’inclusione e alla valorizzazione del territorio. Il progetto è realizzato con la collaborazione del Comune di Piacenza e con il patrocinio della Provincia di Piacenza, del Comune di Gossolengo e delle altre realtà indicate nei materiali ufficiali dell’iniziativa.
Il progetto non vuole però fermarsi all’acquisto delle due carrozzine. La rete guarda già al passo successivo: trasformare la presenza della Joëlette sul territorio in un’opportunità stabile di accessibilità. Per il GAEP il punto di partenza naturale è il Monte Crociglia, luogo al quale l’associazione è profondamente legata e territorio del Rifugio Vincenzo Stoto.
Il Monte Crociglia partecipa alla XIII edizione del censimento FAI “I Luoghi del Cuore”, aperto fino al 15 dicembre 2026. Raggiungere almeno 3.000 voti avrebbe un valore molto concreto: consentirebbe al luogo di partecipare al Bando “I Luoghi del Cuore”, che il FAI lancerà a febbraio 2027, candidando un progetto e richiedendo un contributo economico fino a 50.000 euro. Il raggiungimento della soglia non comporta l’assegnazione automatica del finanziamento, ma apre la possibilità di presentare una candidatura.
L’ambizione è utilizzare questa opportunità per provare a costruire, insieme alle associazioni e alle competenze del territorio, un progetto capace di rendere realmente accessibile almeno un itinerario sul Monte Crociglia. È uno sguardo che unisce tutela, valorizzazione e inclusione: non soltanto proteggere una montagna importante per il territorio, ma permettere a sempre più persone di viverla. La speranza è che, un giorno, la Joëlette custodita al Rifugio GAEP non sia semplicemente una carrozzina arrivata in montagna, ma sia servita ad aprire davvero un sentiero.
DONARE – per contribuire all’acquisto delle due Joëlette: https://www.gofundme.com/f/pronti-partenzajoelette-piacenza
VOTARE il Monte Crociglia tra “I Luoghi del Cuore” FAI, con l’obiettivo di raggiungere almeno 3.000 voti: https://fondoambiente.it/luoghi/monte-crociglia?ldc
PARTECIPARE al corso del 18 ottobre e conoscere da vicino il progetto e il ruolo dei volontari: tinyurl.com/corso-joelette-pc
Informazioni, donazioni e volontariato
E-mail: joelettepiacenza@gmail.com | Telefono: +39 347 8457808
GoFundMe: Pronti, partenza…Joëlette Piacenza
Bonifico su c/c intestato ad Angsa Piacenza ODV
IBAN IT 96 T 06230 12609 000031049951
Causale: progetto Joëlette
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