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Dopo la prima, bellissima, serata insieme a due campioni dello sport, Francesco Messori e Daniele Cacia, sabato sarà il momento della chiusura del festival.

Sabato 7 dicembre a partire dalle 16, presso la Serra di Palazzo Ghizzoni Nasalli, sarà il momento del pomeriggio di incontri, letture e di una proiezione. Un programma che vi mettiamo qua di seguito.

Si parte con Girolamo Lacquaniti che prima leggerà il testo “Storia di Angela” tratto dal suo libro Te lo giuro, e poi lancerà il contest di scrittura aperto a tutti incentrato sui temi dell’intero festival e che si chiama “Incontri ravvicinati di un diverso tipo”.

Dopo questo primo momento avremo la fortuna di ospitare due bellissime esperienze in cui scrittura e fragilità si sono sapute fondere.
Alle 16.30 sul palco ci sarà il libro “Foto da romanzi” portato da Gianfranco Caramella a nome dell’Associazione Fa.Di.Vi e Oltre di Genova, che rappresenta il risultato di un laboratorio in cui i protagonisti, gli abitanti di una realtà residenziale con disabilità complesse, sono diventati attori in modo che potessero uscire “fuori dalla riserva”. A seguire un’altra bella storia, stavolta proveniente da “Il seme” di Biassono. Simona Foletti porterà con sé l’esperienza del concorso regionale di poesia “Le parole per dirlo”.

Dopo una breve pausa caffè, si passerà al momento cinematografico di Incontri. Sullo schermo sarà proiettato “Zigulì”, il mediometraggio girato da Francesco Lagi che racconta il rapporto denso e accidentato tra un padre e il figlio disabile, e poi presentato da Massimiliano Verga ossia l’autore del libro da cui Lagi ha preso spunto, e da Matteo Schianchi, docente di Didattica e pedagogia speciale all’Università Bicocca di Milano.

Sabato arriva il pomeriggio di "Incontri. Lettura, scrittura e fragilità"
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